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Quand'ero ragazzo ho avuto la fortuna di conoscere coi miei amici dell'epoca (parliamo della fine degli anni '70) un prete che ha segnato la mia formazione culturale e religiosa come anche quella dei miei amici, il quale ha realizzato tanto nella comunita' crispianese e di cui moltissimi hanno ancora oggi un bel ricordo.
Ebbene, questo prete genuino, era solito rispondere quando si apprestava a compiere dei passi notevoli per la realizzazione di qualcosa o per l'acquisto di materiali ed attrezzature costose: "Dio vede e provvede".....e noi, allora adolescenti, avevamo la certezza che quello che si era prefissato di fare gli sarebbe,come sempre,riuscito!
Agli inizi degli anni '80 ando' via da Crispiano per prestare la sua opera e ripetere il suo "Dio vede e provvede" tra i popoli africani dello Zaire: il resto della storia e' storia nota e ancor oggi i tarantini in particolare continuano a godere della sua operativita' e pragmatismo.
Ora, chi legge questo pezzo si stara' certamente chiedendo: ma questo ora cosa vuole raccontarci? In realta' niente di nuovo, ma siccome sta per avvicinarsi il raggiungimento di un altro tassello di questa meravigliosa storia, ci tenevo particolarmente a comunicare questa mia emozione e felicita' che mi deriva dalla ormai certezza che un altro tassello del mosaico Crispiano sta per essere aggiunto: dopo la vincente idea di realizzare nel 2008 un settore giovanile fatto in casa, dopo i passi da gigante compiuti particolarmente in questa stagione appena trascorsa, dopo la inaugurazione della sede sociale........e' arrivato finalmente il momento di annunciarvi che siamo riusciti ad acquistare,grazie alla donazione della signora Maria Laddomada in Conserva in memoria di suo marito Cenzino, ben 2 pulmini da 9 posti marca Volkswagen(usati) che vanno a coronare il sogno inseguito da tempo e che serviranno al trasporto dei nostri ragazzi!!
E per chi fa calcio come noi per pura passione non c'e' soddisfazione maggiore di quella che deriva dal vedere realizzate le cose grazie all'impegno e a quel famoso "Dio vede e provvede"...
Ricordiamo infatti che il calcio non deve essere fine a se stesso ma deve cercare innanzitutto di formare ed educare i nostri giovani impegnandoci a dare loro il buon esempio sperando di ottenere prima ancora che dei bravi calciatori soprattutto dei grandi uomini!
Claudio Conserva addetto stampa Usd Crispiano
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